Cos’è il forex e come funziona il trading sulle valute

Pubblicato: 3 Dicembre 2022 di Francesco

Sempre più investitori sono attratti dal settore dei cambi in valuta e per questo abbiamo deciso di spiegarti nel dettaglio cos’è il forex e come funziona. Due aspetti ben distinti, che ci porteranno a soffermarci sia sul significato del forex, sia sulla sua reale operatività.

Prima di iniziare, ricordiamo come il forex sia ovviamente uno dei tanti possibili mercati sui quali poter investire. Come? Utilizzando le migliori piattaforme forex online, ossia intermediari che ti permettono di negoziare su tutte le principali coppie in valuta.

Dopo aver scoperto quali sono i principali attori di questo segmento di mercato e su cosa si basano le contrattazioni nel forex, scopriremo in modo pratico come puntare sulla tua coppia in valuta di interesse, in modo rapido ed autonomo.

Un primo consiglio? Uno dei migliori broker forex sul mercato è sicuramente LiquidityX. Citiamo lui perché ti permette di scambiare su coppie in valuta con spread davvero molto bassi rispetto alla concorrenza. Puoi anche partire da un ottimo account demo, senza limiti di tempo.

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Riepilogo su cos’è il forex

🏷️ Cos’è Mercato dove si scambiano coppie in valuta
👍 Quali sono gli orari 24 ore su 24, 5 giorni alla settimana
⚖️ Qual è la leva massima nel forex La legge indica un leverage massimo di 1:30
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Cos’è il forex?

Prima di passare ad aspetti prettamente operativi, è bene partire dal principio e soffermarci per un attimo su cos’è il forex. Il termine deriva dall’associazione di più termini, ossia foreign exchange market, essenzialmente il mercato degli scambi delle valute.

Per scambio di valute si intende la compravendita delle diverse valute che ogni Stato o nazione utilizza nel proprio sistema monetario. Per fare subito un rapido esempio, l’Europa utilizza l’euro, mente gli Stati Uniti d’America utilizzano il dollaro americano USD.

Lo scambio fra EUR (euro) ed USD (dollaro) è un primo esempio reale di negoziazione forex. Chiamato anche FX, è uno dei mercati più liquidi in assoluto e sono milioni gli investitori che quotidianamente operano sullo stesso, in modo continuo.

Parlare di forex significa quindi ragionare sempre in termini di coppie valutarie, come nel precedente caso EUR/USD. Vendendo una valuta è obbligatorio acquistarne un’altra di diversa natura. Oltre alla liquidità, una seconda caratteristica importante è quella temporale.

Il mercato del forex è un mercato sempre aperto, ciò perché si basa su una fitta rete di operatori (grandi istituti bancari), che permette la strutturazione di una centro di trading globale in grado di coprire tutti i principali fusi esistenti (è quindi attivo 24 ore su 24).

Come funziona il forex

Contrariamente da quanto si pensi, il funzionamento del forex è abbastanza semplice ed intuitivo. Lo stesso si basa sul cosiddetto prezzo di cambio, chiamato anche rapporto di cambio. Si tratta di un valore che mette in relazione il costo di una valuta con quello di un’altra valuta.

Il movimento di prezzo delle diverse divise in valuta può cambiare sulla base di tantissimi fattori, che possono ad esempio essere l’inflazione, lo stato di salute di una determinata economia, il livello di PIL, la situazione monetaria locale e molto altro ancora.

Questi aspetti fanno salire o scendere il valore di un determinato asset rispetto ad un altro, facendo sì che il rapporto di cambio nel forex vari attimo dopo attimo. Chi specula sulle coppie in valute, facendo forex trading, cerca di ottenere profitti dalle variazioni di prezzo delle coppie.

Il forex, oltre ad avere quindi una funzionalità importante per i rapporti commerciali, per lo scambio di denaro fra uno Stato ed un altro (ad esempio quando viaggi all’estero), è diventato a partire dagli anni 2000 anche un mercato accessibile ai piccoli investitori retail.

Come funzionano le coppie in valuta: Bid ed Ask

Vediamo a questo punto di focalizzare l’attenzione su come funzionano gli scambi nel forex, ossia sull’operatività delle coppie in valuta, o coppie valutarie. Come detto in precedenza, il forex necessita dell’esistenza di due valute, una di vendita ed una di acquisto.

Per riprendere l’esempio esposto, nella coppia EUR/USD troviamo due valute:

  1. EUR: la valuta che nella coppia prende la posizione di sinistra (in questo caso l’euro) prende il nome di valuta di base, oppure di valuta principale;
  2. USD: la valuta che nella coppia prende la posizione di destra (in questo caso il dollaro) prende il nome di controvaluta, o valuta secondaria.

La posizione su tutte le coppie in valuta è indicata con il rispettivo rapporto di cambio, che abbiamo descritto in precedenza. EUR/USD potrebbe ad esempio avere un rapporto di 1,1533/1,1535, dove il primo prezzo è il prezzo Bid ed il secondo è il prezzo Ask.

Il Bid mostra quanto un’investitore, o altro player, deve spendere per acquistare quella specifica coppia in valuta. Di contro, l’Ask (ossia la domanda) mostra a quanto lo stesso operatore può vendere quella determinata coppia. La differenza fra le due determina lo spread forex.

Coppie forex: le tipologie

Nelle righe precedenti, abbiamo ricordato come le coppie forex abbiano due diverse valute, una di base primaria ed una secondaria. L’intero mercato dei cambi, è tuttavia composto da altre classificazioni importanti e che è bene conoscere nel dettaglio.

I gruppi nel forex più rilevanti sono:

  • Maggiori (chiamate anche Majors): si tratta del gruppo delle coppie in valuta più scambiate sul mercato e quindi che hanno il maggior volume di trading nelle 24 ore (troviamo solitamente le valute delle super potenze mondiali, come ad esempio dollaro, euro e così via);
  • Minori: trattasi del gruppo delle coppie in valuta che vengono scambiate meno e che hanno quindi spread più alti rispetto alla categoria esposta in precedenza (è in ogni caso possibile trovare coppie emergenti, da poter tenere a mente per una corretta diversificazione);
  • Esotiche, ossia una nicchia di mercato molto più ristretta rispetto alle precedenti, che ingloba coppie in valuta emergenti e con un volume sugli scambi relativamente basso (sono adatte soprattutto ad investitori con esperienza).

Come fare trading forex?

Per investire sul forex è possibile utilizzare diverse strade e basarsi su diverse tipologie di contratti e strumenti. Nel dettaglio, si può optare su operazioni Spot, Future o Forward (ossia a termine). Il sistema più utilizzato, per te che sei un investitore privato, è quello dei CFD.

Si tratta di strumenti derivati che replicano l’andamento dell’asset di interesse, permettendoti di agire sia al rialzo (con operazioni di acquisto) sia al ribasso (con operazioni di vendita). Ciò che devi stabilire è quindi solo se la coppia salirà, o scenderà di prezzo.

Come investire sul forex? A seguire i passaggi richiesti:

  1. Apri un account su uno dei migliori broker forex, come ad esempio LiquidityX;
  2. Verifica l’identità, caricando un documento in corso di validità;
  3. Carica un deposto iniziale;
  4. Cerca la tua coppia in valuta di interesse;
  5. Attua la strategia al rialzo o al ribasso, potendo partire anche da pratici conti forex demo.

Sulla base delle tue conoscenze e capacità, puoi ovviamente attuare diverse tecniche di negoziazione. Puoi dare un’occhiata alla nostra guida approfondita e dettagliata sulle migliori strategie forex.

Cos’è un broker forex?

Un broker forex è un intermediario che ti permette di accedere in modo rapido e semplificato al mercato dei cambi in valuta. Contrariamente dal passato, quando l’accesso era garantito solo alle banche, oggi anche gli investitori retail possono operare in modo rapido ed autonomo.

Valuta ovviamente solo broker dotati di reali licenze ed autorizzazioni (anche in UE), come ad esempio LiquidityX. Si tratta di una piattaforma facile da utilizzare, adatta a tutte le tipologie di trader e con un ottimo account demo iniziale. Puoi aumentare la velocità di esecuzione integrando un forex VPS sulla sua MetaTrader.

Si distingue dalla concorrenza per l’assenza di commissioni fisse sugli eseguiti e per l’applicazione di bassissimi spread sulle operazioni. Puoi partire con un deposito minimo molto basso, da 250 euro ed attuare le tue strategie forex anche tramite app.

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Una seconda proposta interessante, anche in questo caso pienamente regolamentata nel settore, è XTB. Ti permette di accedere ad un numero molto elevato di coppie in valuta e di negoziare con CFD con bassi spread, in pochissimi clic.

Se sei alle prime armi e vuoi ottenere più informazioni, nonché nozioni pratiche e teoriche su cos’è il forex e come funziona, puoi accedere gratuitamente ad una sezione formativa degna di nota (tramite xStation) ed imparare anche strategie nuove.

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Cosa influenza il forex?

Così come tutti i mercati finanziari, anche il forex può essere studiato sotto diversi aspetti. Gli analisti utilizzano l’analisi fondamentale per studiare l’economia monetaria associata alle specifiche valute ed anche l’analisi tecnica, sui grafici storici delle divise estere, o locali.

Esistono fattori di influenza che fanno salire o scendere il rapporto di cambio delle valute? Si ecco a seguire i più importanti:

  • PIL, ossia il prodotto interno lordo della nazione legata alla valuta di proprio interesse: è un indicatore molto importante, poiché rispecchia molte volte la salute stessa di un determinato Paese e quindi la presenza (di norma) di una valuta potenzialmente più forte e più stabile;
  • Tassi di interesse, i quali ricoprono un ruolo cardine sull’influenza delle maggiori coppie in valuta, poiché un aumento degli stessi tende spesso a spingere il valore in alto ed una diminuzione degli stessi tende a spingerlo al ribasso;
  • Inflazione, che nel corso del 2022 ha colpito molte potenze mondiali, a partire dall’Europa, passando per l’America, fino ad arrivare a territori orientali. Un aumento dell’inflazione rende una valuta più debole, poiché i prezzi di beni e servizi tendono ad aumentare;
  • Questioni politiche ed economiche: la componente macro e micro economica di un Paese ha la forza di creare variazioni sul valore della propria valuta rispetto ad altre divise estere.

Chi partecipa al mercato forex?

Il mercato del forex vede la presenza di molti attori, che assieme scambiano quotidianamente miliardi di dollari in coppie valutarie. Non a caso lo stesso segmento di mercato è uno dei più scambiati e quello più liquido in assoluto.

Fra i player più importanti che partecipano al mercato forex troviamo:

  • Banche centrali: hanno un ruolo di supremazia e di controllo del sistema monetario della valuta in questione (nel nostro caso, come istituto per eccellenza, di pertinenza anche per la stampa delle monete, troviamo la BCE);
  • Istituti commerciali: ossia semplicemente banche private, che possono operare sul mercato dei cambi per conto proprio (seguendo strategie personali d’azienda), oppure per conto dei propri clienti correntisti;
  • Fondi: così come per altri mercati, anche nel mercato del forex troviamo la presenza di specifici fondi, da milioni di dollari, che trattano scambi in coppie valutarie;
  • Investitori retail: si tratta di investitori comuni e di trader che accedono al mercato grazie all’utilizzo dei migliori broker forex esposti in precedenza.

Cos’è la leva finanziaria nel forex trading?

Parlare di leva finanziaria nel forex trading significa parlare del cosiddetto leverage, ossia della possibilità di poter utilizzare uno strumento per incrementare la valenza del proprio investimento, mantenendo lo stesso capitale investito.

In altri termini, si aumenta l’esposizione all’investimento, mettendo a disposizione un determinato margine operativo (che può variare da broker a broker). Così facendo, in caso di strategia esatta, si riesce ad ottenere un profitto maggiore, a parità di capitale investito senza leva.

Nel caso contrario, come accuratamente esposto nella nostra guida sulla leva finanziaria nel forex trading, anche le perdite possono essere superiori. È quindi importante considerare questo potente strumento con tutti i rischi che ne derivano, rispettando il leverage massimo di 1:30.

Cosè il forex

Mercato forex: orari

Prima di procedere con le dovute conclusioni, è bene aprire una piccola parentesi sugli orari nel forex. Il mercato dei cambi valutari è aperto 24 ore su 24, 5 giorni alla settimana. Nello specifico, l’orario standard di inizio delle contrattazioni è alle 23 della domenica (in Italia).

La chiusura della settimana di forex avviene invece alle ore 22 del venerdì (sempre orario italiano). Considera inoltre che gli orari nel forex trading fanno riferimento al modello GMT e quindi all’orario di Londra (le 22 della domenica e le 21 del venerdì).

La presenza di un mercato non centralizzato, bensì composto da una rete di scambi fra attori che abbiamo indicato in precedenza, fa si che le contrattazioni riescano a coprire tutti i fusi orari. A seguire le aperture delle diverse Borse forex:

  • Australiana (Sidney) alle 00:00 italiane;
  • Giapponese (Tokyo) alle 01:00 italiane;
  • Italiana (Milano) alle 09:00 italiane;
  • Tedesca (Francoforte) alle 09:00 italiane;
  • Inglese (Londra) alle 09:00 italiane;
  • Americana (New York) alle 15:30 italiane.

Conclusioni

Giunti alle conclusioni, è ora possibile ricapitolare alla luce di quanto esposto cos’è il forex. Lo stesso si è mostrato uno dei mercati più liquidi e con maggior volume sugli scambi al mondo, aperto a tutte le ore, 5 giorni alla settimana e basato sullo scambio delle maggiori coppie forex.

Abbiamo scoperto il funzionamento delle coppie in valuta, focalizzando l’attenzione su chi agisce sul mercato e su come gli operatori dello stesso attuano strategie di investimento. Anche per te che sei un investitore privato e retail c’è la possibilità di investire sul forex.

Come? Utilizzando le migliori piattaforme forex esposte nel nostro articolo, come ad esempio LiquidityX. Con lo stesso puoi operare sulle principali coppie tramite contratti per differenza, beneficiando sempre di bassissimi spread e di ottimi segnali forex.

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Leggi altre guide correlate:

FAQ

Cosa si intende per forex?

Il forex deriva dall’associazione dei termini Foreign ed Exchange e non è altro che il mercato nel quale vengono acquistate e vendute le principali coppie di valute, come ad esempio EUR/USD, EUR/JPY e così via.

Cosa significa fare trading forex?

Il forex trading è l’insieme di player ed attori, come ad esempio banche commerciali, hedge fund, investitori privati ed altro, che scambiano sulle maggiori coppie in valuta mondiali, 24 ore su 24, 5 giorni alla settimana.

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Di Francesco

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