Cos’è lo spread forex e come si calcola?

Pubblicato: 30 Novembre 2022 di Francesco

Si sente spesso parlare di spread forex, ma cos’è essenzialmente questo parametro fondamentale del trading sui cambi in valuta? Come si calcola lo spread nel forex in autonomia e senza troppe difficoltà? Si può evitare?

Rispondiamo a queste e tante altre domande, dicendo subito che lo spread forex è semplicemente te la differenza fra il prezzo di acquisto ed il prezzo di vendita di una determinata coppia in valuta. È presente su tutti i cambi espressi sulle migliori piattaforme di negoziazione.

Conoscerlo è importante per diverse ragioni. Se sei interessato ad investire sul forex, è bene conoscere le diverse tipologie di spread forex, ma soprattutto quali convengono di più rispetto ad altri. Lo spread è infatti un costo per l’investitore, che deve valutare con attenzione.

Scopriremo a tal proposito alcuni dei migliori broker forex online con spread forex bassissimi e molto più convenienti rispetto ad altri competitor. Un primo nome? Sicuramente LiquidityX, che ti permette fin da subito di accedere al mercato dei cambi con condizioni agevolate.

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Riepilogo – spread forex

🏷️ Cos’è Scarto fra valore di acquisto e di vendita
👍 Come si misura In Pip
⚖️ Cosa lo influenza Le variazioni di prezzo delle coppie in valuta
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Cos’è lo spread forex?

Lo spread forex è la differenza fra il valore di acquisto ed il valore di vendita di una coppia forex, ossia di una coppia valutaria, ad esempio EUR/USD. Quando esamini la quotazione di una coppia valutaria, puoi constatare la presenza di due prezzi differenti:

  1. prezzo Bid: si tratta del prezzo offerta, chiamato anche prezzo denaro e rappresenta il valore che il player, o investitore, deve spendere per acquistare quella posizione sulla coppia valutaria (può essere variabile);
  2. prezzo Ask: si tratta del prezzo domanda, chiamato anche prezzo lettera e rappresenta il valore che la controparte è disposta a pagare per acquistare la posizione, ossia il prezzo di vendita dell’investitore (può essere variabile).

Nell’ esempio posto in precedenza su EUR/USD la valuta posta a sinistra viene chiamata valuta di base, mentre quella a destra viene chiamata controvaluta. I prezzi Ask e Bid di una coppia in valuta differiscono fra di loro ed il prezzo Ask è sempre più grande rispetto al Bid.

Tieni a mente che ogni negoziazione nel forex comporta sempre da una parte l’acquisto di una coppia valutaria e dall’altra la vendita di un’altra. Lo scambio fra le coppie in divisa estera avviene su una vasta rete di operatori e player che acquistano e vendono in modo dinamico.

Cos’è il pip nello spread forex?

Il pip, ossia “Percentage in point”, può essere immaginata come l’unità di misura dello spread ed è una piccolissima unità di movimento del prezzo di una coppia valutaria. Nel dettaglio, è quasi sempre l’ultimo punto decimale sulla quotazione del singolo prezzo.

Per le valute più importanti, essendo quotate in quattro cifre dopo il punto decimale, la minima variazione che può essere registrata equivale a 0,0001. Esistono tuttavia alcune eccezioni, come nel caso dello yen giapponese, dove il pip è il secondo decimale, ossia 0,01.

Come calcolare lo spread nel forex

Arrivati a questo punto, è possibile comprendere da vicino come calcolare lo spread nel forex trading. Per fissare meglio la teoria proponiamo un rapido esempio pratico, utilizzando la coppia valutaria EUR/USD, ossia su euro – dollaro.

Supponiamo che la coppia EUR/USD abbia un prezzo Bid pari a 1,0448 ed un prezzo Ask pari a 1,0449. In questo caso per calcolare lo spread è sufficiente sottrarre al prezzo Ask il prezzo Bid, ossia 1,0449 – 1,0448. Il risultato, ossia 0,0001 (1 pip), corrisponde allo spread.

Il risultato dello spread calcolato è in questo caso ridotto (ossia basso), anche se sul mercato è possibile constatare la presenza anche di spread ampi (ossia elevati). Più i pip sono alti e più lo spread è ampio su quella determinata coppia in valuta.

Se il calcolo dello spread porta un risultato basso, allora il mercato potrebbe essere poco volatile ed ampiamente liquido. Viceversa, se il risultato dello spread è molto alto, allora il mercato su quella coppia potrebbe essere poco liquido e molto volatile.

Spread nel forex trading: tipologie

A te che sei un investitore privato e vuoi quindi comprendere le dinamiche sul funzionamento dello spread nel forex trading, è bene comprendere come lo stesso venga applicato nel trading solamente durante l’apertura della posizione e non con la chiusura della stessa.

Lo spread forex può inoltre essere di diverse tipologie, sulla base del broker selezionato:

  • Spread fisso: come indica il termine stesso si tratta di uno spread che viene impostato di default dalla piattaforma stessa e che quindi tende a restare immutato. Considera ovviamente che più un cambio è noto e quindi più è scambiato, più lo spread scelto dal broker sarà basso.
  • Spread variabile: il sul funzionamento è opposto a quello dello spread fisso, poiché cambia in modo dinamico sulla base delle fluttuazioni e degli andamenti del mercato dei cambi, su ogni singola coppia. Si discostano fra di loro in modo dinamico attorno ad un valore stabilito sempre dal singolo broker.
  • Spread raw: chiamati a che “grezzi”, riflettono il prezzo puro del mercato sulla specifica coppia valutaria senza alcun mark-up e quindi con pip molto vicini allo zero. In questo caso i broker possono applicare una commissione fissa sulla negoziazione del lotto.

Il broker LiquidityX non applica in questo caso commissioni fisse sugli eseguiti, mantenendo in ogni caso spread davvero molto bassi sulle operazioni effettuate, soprattutto sulle coppie che hanno maggiori volumi sugli scambi.

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Indicatori di spread forex

Così come molti altri parametri, anche lo spread forex può essere valutato utilizzando un indicatore di spread forex. È solitamente messo a disposizione dai migliori broker forex e mostra una curva dinamica che si muove sulla base dell’andamento di mercato.

In un contesto così instabile, con così tanti fattori di influenza (che ritroveremo a seguire), è fondamentale tenere sotto stretta osservazione l’indicatore di spread, così come monitorare le variazioni dei pip sugli scambi.

Anche in questo caso, broker professionali come LiquidityX, o XTB, espongono sempre in modo chiaro e trasparente lo spread aggiornato attimo dopo attimo. Puoi così valutarlo e decidere o meno di piazzare la strategia a mercato.

Cosa influenza lo spread forex?

Lo spread nel forex, come intuito dal nostro esposto, non è un valore statico, bensì dinamico e cambia attimo dopo attimo. Ma cos’è che fa muovere lo spread? Lo stesso è mosso dalle variazioni dei prezzi Ask e Bid, che a loro volta si modificano sulla base di diversi fattori di influenza.

I fattori di influenza che quindi agiscono indirettamente anche sulle variazioni dello spread possono essere:

  • Notizie di mercato: specifici eventi, riguardanti ad esempio il sistema monetario di un determinato Stato, possono rafforzare o indebolire una valuta rispetto alla sua controparte analizzata e quindi modificare anche lo spread forex;
  • Volatilità sul mercato: se la stessa è alta, allora lo spread potrebbe mostrare aumenti significativi, viceversa nel caso di bassa volatilità;
  • Liquidità sul mercato: se la stessa è bassa, allora lo spread potrebbe mostrare aumenti significativi, viceversa nel caso di alta liquidità.

In tutto ciò, un buon calendario economico ti permette di tenere costantemente sotto controllo le notizie più importanti e di intuire se lo spread subirà un aumento, oppure una diminuzione. Analisi importante per piazzare successivamente le tue strategie forex.

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Spread forex: è possibile evitarlo?

Lo spread è un valore che non può essere eliminato, o scelto a propria discrezione, poiché i prezzi di due coppie in valuta mostreranno quasi sempre scostamenti fra il valore di acquisto ed il valore di vendita (Ask e Bid).

Se da una parte è quindi impossibile annullare lo spread nel forex, dall’altra è possibile scegliere broker forex che permettono di ottenere vantaggi considerevoli proprio sull’assenza di costi fissi e su pip molto più competitivi rispetto ad altre modalità di investimento.

Scegliere ad esempio una delle migliori piattaforme forex senza costi fissi sugli eseguiti, come ad esempio LiquidityX, ti permette già di ottenere un considerevole risparmio sul capitale, che puoi utilizzare per il tuo concreto e reale interesse, ossia investire nel forex.

Spread forex

Conclusioni

Con la guida odierna abbiamo scoperto nel dettaglio cosa significa parlare di spread forex e come funziona il calcolo dello stesso. Lo spread si è mostrato un parametro fondamentale per garantire il corretto funzionamento del mercato dei cambi in valuta.

Ogni coppia ha quindi un proprio spread, che come descritto è sempre espresso in pip, a loro volta variabili da asset ad asset. Puoi conoscerlo in anteprima, prima di piazzare la tua strategia, grazie agli strumenti visivi che i migliori broker mettono a disposizione.

Fra gli stessi abbiamo citato LiquidityX, ossia una delle piattaforme come spread forex fra i più bassi e competitivi sul mercato. È sempre mostrato durante la valutazione di una coppia in valuta, in associazione ad un ottimo grafico in tempo reale.

Se vuoi fare pratica con la visione degli spread, così come sul loro eventuale calcolo, puoi aprire senza alcun impegno un ottimo account demo, con denaro virtuale a tua disposizione e senza alcun limite di tempo. Approfitta in oltre dei segnali forex proposti gratuitamente sulla piattaforma.

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Leggi altre guide correlate:

FAQ

Come funziona lo spread forex?

Come esposto nella nostra guida, lo spread forex è il differenziale fra il prezzo di vendita ed il prezzo di acquisto di una determinata coppia in valuta. È un parametro indispensabile per garantire il corretto funzionamento degli scambi sul mercato.

Come si legge li spread forex?

Per leggere lo spread forex si utilizza un’unità di misura chiamata pip. Facendo un rapido esempio, la lettura di uno spread che ha come prezzo Ask 1,0449 e prezzo Bid 1,0448, sarà semplicemente di 0,0001, ossia 1 pip.

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Di Francesco

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