Oscillatore Stocastico: definizione, formula e come si usa

Pubblicato: 4 Gennaio 2023 di Francesco

L’oscillatore Stocastico è uno degli indicatori di analisi tecnica ed algoritmica più utilizzati al mondo. Se utilizzato con parsimonia e competenza, ti permette di ottenere indicazioni interessanti sul trend del tuo strumento finanziario di interesse.

Può essere utilizzato su qualsiasi mercato e quindi anche nel forex, ossia per analizzare le maggiori coppie valutarie. Entrando subito nel dettaglio, mette in relazione il prezzo di chiusura con i dati relativi ai massimi e minimi pregressi, in un dato orizzonte temporale.

Così facendo indica, una volta letto ed interpretato, le oscillazioni e gli spostamenti della quotazione. Puoi ovviamente considerare l’uso congiunto di altri indicatori, così come di eventuali segnali di trading, messi a disposizione da broker come LiquidityX.

Con LiquidityX hai inoltre la possibilità di conoscere fin da subito le caratteristiche principali ed il funzionamento dell’indicatore, sfruttando uno dei corsi più completi sul mercato. Proposto da LiquidityX, può essere scaricato gratuitamente sul tuo computer, o dispositivo mobile.

Con il conto demo e la MetaTrader associata, puoi inoltre testare l’oscillatore stocastico in autonomia, senza correre rischi sul capitale reale. Tutto ciò avendo a disposizione fondi virtuali, da utilizzare per piazzare tue strategie sul mercato.

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Riepilogo – Oscillatore Stocastico

🏆 Indicatore Oscillatore Stocastico
📈 Mercato Materie prime e Forex
⌚ Cosa misura Lo slancio del trend
✅ Indicatori a supporto RSI– MACD

Cos’è l’Oscillatore Stocastico

L’oscillatore stocastico è un indicatore ideato nel 1970 dallo studioso è matematico George Lane. Come detto in precedenza, ti permette di intuire lo slancio e la variazione di una data quotazione, in un tempo predefinito.

È espresso in percentuale, in una scala di valori che parte da 0 ed arriva a 100. 0 è il risultato più basso, mentre 100 è la massima espressione dello stocastico. I livelli estremi vengono ovviamente registrati molto di rado e quelli intermedi sono invece più comuni.

Il lasso temporale di default, ossia predefinito, è quasi sempre pari a 14 periodi: in altri termini 14 giornate, 14 settimane, 14 mesi e così via. I trader possono impostare diversi parametri e diversi gap periodali, così da ottenere indicazioni differenti da poter valutare.

Per ora tutto chiaro, ma cosa indica l’oscillatore stocastico? Lo stesso può erogare in realtà diverse informazioni, indicando il Momentum sull’aumento o sulla diminuzione del trend, così come eventuali periodi di ipercomprato e di ipervenduto.

Oscillatore Stocastico: formula

Al pari di tutti gli altri indicatori, anche l’oscillatore stocastico ha una formula che puoi utilizzare per ottenere l’indicazione percentuale del segnale. In realtà sui migliori broker online avviene tutto in automatico, anche se è bene conoscerla ugualmente.

La formula per calcolare lo Stocastico è:

%k = (Ultimo prezzo di chiusura – Prezzo più basso) / (Prezzo più alto – Prezzo più basso) x 100

In questo caso %k rappresenta il cosiddetto Stocastico veloce, ma esiste anche lo Stocastico lento, espresso dalla formula: %D = SMA a 3 giorni di % K. Il periodo di tempo può essere scelto sulla base dei propri interessi.

Come funziona l’Oscillatore Stocastico

Vediamo a questo punto di approfondire da vicino il funzionamento dell’oscillatore stocastico e la sua interpretazione. Come esposto, l’indicatore si basa su una scala di valori compresa fra lo zero (valore minimo) ed il 100 (valore massimo).

Qualsiasi siano le variazioni della coppia forex, o di un titolo, così come di un altro asset, lo strumento “oscillerà” sempre in quel range di default. Le prime indicazioni che i risultati dello Stocastico erogano sono sulle zone di “eccesso dei mercati”.

Nel dettaglio abbiamo che:

  • se il valore dello Stocastico è inferiore a 20, allora ci troviamo nella zona di ipervenduto (ossia l’asset è sovrastimato alla vendita);
  • se il valore dello Stocastico è superiori ad 80, allora ci troviamo nella zona di ipercomprato (ossia l’asset è sovrastimato all’acquisto).

È bene tenere a mente che se i valori si trovano nella zona di ipercomprato, o di ipervenduto, non necessariamente si subisce un cambio di direzione improvviso. Il prezzo potrebbe continuare a mostrare lo stesso valore per diverso tempo, sulla base della forza del mercato.

Le strategie che possono essere applicate all’uso dell’oscillatore stocastico sono numerose e dipendono anche dai risultati e dall’interpretazione dei segnali. È sempre possibile utilizzare lo Stocastico in associazione ad altri indicatori di analisi tecnica, così da ottenere più dati.

Come usare l’Oscillatore Stocastico

L’oscillatore stocastico, contrariamente da quanto si pensi, può essere utilizzato direttamente sulle migliori piattaforme di trading online. Diversamente dal passato, quando l’uso di indicatori non era alla portata di tutti, ad oggi è tutto molto più semplificato.

La presenza dei migliori indicatori sulle MetaTrader, oppure integrati di sistema sulle modalità web desktop delle piattaforme, ti permette di analizzare la tua coppia forex preferita, oppure qualsiasi altro strumento finanziario.

A seguire i passaggi su come usare lo Stocastico:

  1. registrazione sulla piattaforma;
  2. scelta dello strumento da valutare;
  3. scelta dell’indicatore stocastico;
  4. ottenimento dei dati con valori da 0 a 100;
  5. interpretazione dei dati ed attuazione della strategia.

Studiare lo Stocastico

Per comprendere come usare lo Stocastico, è bene partire dal principio, ossia dallo studio. Per fare ciò puoi usufruire dei migliori corsi forex gratuiti presenti sul mercato, che ti permettono di accedere ad informazioni pratiche e teoriche su tantissimi concetti di trading.

Uno dei più completi? Sicuramente il corso del broker LiquidityX, con il quale puoi comprendere con parole semplici ed alla portata di tutti il funzionamento della maggior parte degli indicatori tecnici. Tutto ciò seguendo le indicazioni di reali professionisti del settore.

Il corso non ha alcun costo e può essere scaricato direttamente sulla pagina ufficiale del sito. Il vantaggio è ovviamente quello di poter successivamente mettere in pratica l’uso dell’oscillatore stocastico su un pratico conto demo illimitato e senza obbligo di deposito iniziale.

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Oscillatore Stocastico e segnali di trading

Un secondo aspetto importante, nell’utilizzo dell’oscillatore stocastico, è la combinazione dello stesso con i cosiddetti segnali forex, o di trading in generale. Si tratta di indicazioni erogate da veri esperti in materia, da utilizzare come spunto per le proprie strategie.

Anche in questo caso, uno dei broker con segnali più apprezzato sul mercato è LiquidityX. I suoi segnali sono emessi direttamente dagli esperti di Trading Central e puoi ottenerli sotto forma di notifica sul tuo pc, o smartphone, in modo del tutto gratuito.

Puoi quindi utilizzare il segnale di trading per confermare lo studio effettuato con lo Stocastico, oppure attendere l’indicazione successiva. Per ottenere i segnali è sufficiente registrarsi sulla piattaforma ed accedere alla specifica sezione.

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Oscillatore Stocastico: strategie operative

Onde evitare di incappare in falsi segnali e di attuare successivamente una strategia a mercato sbagliata, è bene valutare attentamente le diverse indicazioni che l’oscillatore stocastico può erogare, sulla base delle diverse condizioni di mercato.

Abbiamo infatti ricordato come a differenza di altri strumenti tecnici, in questo caso le informazioni possono essere interpretate in modo molto differente da caso a caso. L’esperienza e lo studio ti permetterà di imparare a leggere i grafici in modo sempre più preciso.

Nessuno strumento e nessun indicatore tecnico può ovviamente dare certezze matematiche sull’andamento futuro di una coppia in valuta, o di qualsiasi altro strumento finanziario. Considera sempre l’imprevedibilità del mercato ed il rischio annesso.

Ipercomprato ed ipervenduto

Le prime strategie che possono essere utilizzate con l’oscillatore stocastico derivano dalle indicazioni di ipercomprato e di ipervenduto. Abbiamo ricordato come livelli sotto i 20 indichino vendite superiori alle attese e risultati sopra gli 80 indichino acquisti sopra le attese.

I segnali possono quindi essere ipoteticamente due:

  1. segnale di acquisto, quando il livello rompe al rialzo la linea degli 80, per poi scendere nuovamente al di sotto della stessa;
  2. segnale di vendita, quando il livello rompe al ribasso la linea dei 20, per poi superarla successivamente.

Divergenza dei prezzi

La divergenza dei prezzi con lo Stocastico è una seconda indicazione molto interessante e spesso presa in considerazione dagli esperti. In questo caso vi è un contrasto fra i risultati dell’oscillatore ed il trend effettivo mostrato dallo strumento finanziario.

La divergenza con lo Stocastico può essere di due tipologie differenti:

  1. divergenza negativa: avviene quando il valore dell’asset ottiene un nuovo punto di massimo, ma l’Oscillatore non indica alcun massimo, risultando ribassista;
  2. divergenza positiva: avviene quando il valore dell’asset ottiene un nuovo punto di minimo, ma l’Oscillatore non indica alcuna situazione di minimo, risultando rialzista.

Quali sono i segnali che possono essere interpretati? Nel primo caso, il trend potrebbe indicare una diminuzione della forza del mercato ed un passaggio a quote più basse. Nel secondo caso, il mercato potrebbe acquisire forza, subendo rialzi.

Crossover

Una terza strategia con l’oscillatore stocastico, fa invece riferimento ai cosiddetti crossover, ossia l’incrocio sui grafici forex di due linee definite. La prima è la linea stocastica veloce, indicata nella formula con %K, mentre la seconda è la linea stocastica lenta, indicata con %D.

I casi possono essere due:

  1. se il crossover (ossia l’intersezione) delle due linee porta al %K a superare il %D in aumento, allora l’indicazione del trend potrebbe essere al rialzo;
  2. se il crossover delle due linee porta al %K a superare il %D in diminuzione, allora l’indicazione del trend potrebbe essere al ribasso.

Indicatore di tendenza con MACD, RSI e media mobile

Concludiamo con la valenza dell’oscillatore come strumento per indicare la possibile tendenza, in associazione ad altri strumenti chiave, ossia la media mobile, il MACD e l’RSI. Tutti strumenti che possono essere impostati in modo rapido sulle migliori piattaforme.

L’RSI Stocastico è definito un indicatore di un indicatore e ti permette di migliorare la sensibilità del segnale. Fornisce in altri termini un calcolo Stocastico all’indice di resistenza relativa, fondamentale per tener traccia di possibili trend dell’asset.

Quanto al MACD (Moving Average Convergence Divergence), aggiunge alle informazioni dello Stocastico indicazioni sull’andamento e sulla direzione dei prezzi, con la formazione di medie mobili che possono discostarsi, o convergere fra di loro.

Come settare l’Oscillatore Stocastico

Prima di procedere con le dovute conclusioni, vediamo qual è il settaggio dell’oscillatore stocastico. Come intuito dalla formula, contrariamente da altri indicatori, in questo caso hai la possibilità di cambiare e modulare diversi parametri.

Ciò che può cambiare è essenzialmente il timeframe, ossia il lasso temporale, sulla base delle strategie che intendi utilizzare. Potresti ad esempio esser più propenso ad attività a lungo termine, chiamate cassettiste, oppure ad attività più rapide, chiamate di scalping.

Il settaggio di default dello Stocastico è 14,3,3. Lo steso è proposto in modo automatico dalle migliori piattaforme, ma ricorda che può sempre essere modificato in base ai tuoi interessi.

Dovresti cambiarlo considerando alcuni fattori chiave:

  1. la tipologia di strumento analizzato: se la coppia forex ha un grado di volatilità molto ampio, allora è consigliato utilizzare un settaggio dello Stocastico almeno di 15,5,5;
  2. il livello di timeframe: con un timeframe breve è consigliato impostare lo Stocastico su parametri più alti, anche da 20,5,5 – mentre con un timeframe alto è consigliabile diminuire i parametri, scegliendo un 5,3,3.

In ultimo, ricorda di settare l’oscillatore anche sulla base degli altri indicatori tecnici che intendi utilizzare in associazione. L’uso di indicatore TSF, MFI, Deviazione Standard, Fibonacci, Bande di Bollinger, ADX, On Balance, Ichimoku, Pivot Point e così via ti permette di avere un quadro della situazione molto più completo.

Oscillatore stocastico

Conclusioni

Con l’approfondimento odierno abbiamo conosciuto da vicino uno degli indicatori di analisi tecnica più utilizzati nel forex trading. Eroga informazioni rilevanti sulle oscillazioni e sullo slancio di un determinato asset finanziario.

Paragrafi iniziali, incentrati sul significato di oscillatore stocastico, hanno lasciato posto alla visione della formula per il calcolo. Abbiamo tuttavia ricordato come ad oggi l’uso dell’indicatore sia pressoché automatico, scegliendo i migliori broker online.

Fra gli stessi, uno dei più professionali e con reali licenze, è LiquidityX. Ti permette in primo luogo di accedere ad un corso completo, ottimo per ottenere nozioni teoriche e pratiche sui principali indicatori tecnici. Puoi inoltre sfruttare l’ottenimento di ottimi segnali di trading.

Per testare le strategie con lo Stocastico, o per mettere in pratica quanto studiato con la teoria, hai altresì accesso ad un comodo conto demo illimitato, senza obbligo di deposito iniziale e gestibile anche tramite applicazione per smartphone.

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FAQ

Come si calcola l’indicatore stocastico?

In linea generale, il calcolo dell’indicatore stocastico (o oscillatore Stocastico) mette in relazione il prezzo di chiusura di un asset con i prezzi massimi e minimi pregressi, in un determinato orizzonte temporale definito.

Come interpretare lo Stocastico?

Per interpretare lo Stocastico puoi considerare che tutti i risultati inferiori al 20, indicano zone di ipervenduto, mentre tutti i risultati superiori ad 80 indicano zone di ipercomprato. Le interpretazioni possono essere differenti da trader a trader.

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Di Francesco

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